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14 dicembre 2015 1 14 /12 /dicembre /2015 15:14

 

Workshop 

Torino 17/01/2016

 

 

PROGETTO SENSO: 

 

che cosa i miei genitori volevano che io divenissi.

Giornata esperienziale sul progetto genitoriale e transgenerazionale(psicogenealogia)

 

 

progetto senso

 

 

Per chi tutti coloro che voglio liberarsi dai legami che li condizionano…

 

Conduttore: Maura SAITA RAVIZZA

 

 

      Progetto Senso: proiezione inconscia che i genitori e tutta la genealogia fanno sul nuovo nato, determinato dagli eventi accaduti nel periodo che va dal desiderio conscio o inconscio del suo concepimento fino ad un anno dopo la nascita, che ne stabilisce il destino.

 

 Disegno sul progetto genitoriale, preparato da una ricerca sulla situazione familare poco prima del concepimento e un anno dopo la nascita della persona. Titolo: " Che cosa i miei genitori volevano che divenissi.

 

          Il disegno permette di esprimere le rappresentazioni inconsce, è una comunicazione analogica che permette all'emisfero destro del cervello di attivarsi. È anche l'espressione delle contraddizioni e del rapporto che la persona ha con il progetto dei genitori, l'accettazione o il rifiuto, la permanenza del progetto in se stessi. Non viene interpretato, il senso è elaborato successivamente dalla persona. Gli altri partecipanti dicono solo le emozioni che il disegno dell'altro rimanda loro. L'autore verbalizza, in un secondo tempo, quello che ha voluto esprimere e reagisce ai commenti e all'immagine che gli è stata rinviata dal gruppo. 

Presso Associazione OASI/DURGA Torino

 

per informazioni 3409345394

 

 

MAURA SAITA RAVIZZA

MAURA SAITA RAVIZZA

 

 

Maura Saita Ravizza è Psichothérapeute certificata presso l’Institut Européen de Psychologie Appliquée di Saint Laurent du Var (Nizza-Francia).

Formazione in Psicogenealogia a Nizza presso Cathy Damiano, allieva di Anne Ancelin Schützenberger.

Ha seguito una formazione in costellazioni familiari con Farida Bennet (Francia) e ulteriori approfondimenti con Bert Ulsamer e Ursula Franke.

Facilitatore in Psicogenealogia e Costellazioni Familiari secondo il metodo simboloimmaginale, certificazione riconosciuta da AISCOM, associazione italo-svizzera di Counseling.

Psico-analista clinica, certificata Iepa, Francia, ha seguito il corso intensivo di conunseling strategico in azione, presso lo

Strategic Therapy Center di Giorgio Nardone.

Autrice del libro Jung, Psicogenealogia e Costellazioni familiari edito da Psiche2, Torino alla sua 2° edizione.

In prossima uscita con la casa editrice Mursia di Milano, Psicogenealogia e segreti di famiglia.

E’ Trainer SIAF e Responsabile Didattico della Scuola per Operatore in Psicogenealogia Junghiana e Costellazioni Psicogenealogiche.

 

Maura Saita Ravizza

sedute individuali di psicogenealogia e costellazioni

via Gropello, Torino

maura.saita@libero.it

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3 dicembre 2015 4 03 /12 /dicembre /2015 10:45

 

Workshop Blasone Familiare, Torino 13/12/2015

 

blasone.png

 

 

Lo stemma Familiare:

 

un lavoro analogico per scoprire il mito familiare e  e le

le nostre possibilità di evoluzione.

 

 

PROGRAMMA: 

Seminario teorico ed esperienziale all'interno della formazione 2015 di Psicogenealogia: 

scrittura e disegno del proprio stemma familiare.

Il disegno impegna la parte analogica del cervello e ci permette di entrare maggiormente in contatto con l’inconscio collettivo familiare

La parte scritta è una sintesi logica che la persona fa della famiglia e corrisponde ai suoi desideri o proiezioni.

Il lavoro consiste a fare disegnare/scrivere dalla persona il suo stemma familiare illustrando la sua visone di se stessa, del  passato, del presente e del futuro.

 

 

In Francia, le Blason Familial è uno degli "objets flottants",oggetti flottanti, di Philippe Caillé che creano uno spazio tra due mondi, quello razionale e quello dell'inconscio, permettono un passaggio di boa tra sé e la famiglia, tra interno ed esterno, tra passato e futuro

È un esercizio analogico che permette di meglio comprendere, i segreti familiari, i miti della famiglia e della persona e le possibilità di cambiamento per il futuro.

 

 

per informazioni 3409345394

 

 

Maura1247-copia-2.jpg

MAURA SAITA RAVIZZA

 

sito : http://www.psicogenealogia-costellazioni.it/

 

 

MAURA SAITA RAVIZZA 

Maura Saita Ravizza è Psichothérapeute certificata presso l’Institut Européen de Psychologie Appliquée di Saint Laurent du Var (Nizza-Francia).

Formazione in Psicogenealogia a Nizza presso Cathy Damiano, allieva di Anne Ancelin Schützenberger. 

Ha seguito una formazione in costellazioni familiari con Farida Bennet (Francia) e ulteriori approfondimenti con Bert Ulsamer e  Ursula Franke.

Facilitatore in Psicogenealogia e Costellazioni Familiari secondo il metodo simboloimmaginale, certificazione riconosciuta da AISCOM, associazione italo-svizzera di Counseling. 

Psico-analista clinica, certificata Iepa, Francia, ha seguito il corso intensivo di conunseling strategico in azione, presso lo Strategic  Therapy Center di Giorgio Nardone.

Autrice del libro Jung, Psicogenealogia e Costellazioni familiari edito da Psiche2, Torino alla sua 2° edizione. 

In prossima uscita con la casa editrice Mursia di Milano, Psicogenealogia e segreti di famiglia.

E’ Trainer SIAF e Responsabile Didattico della Scuola per Operatore in Psicogenealogia Junghiana e Costellazioni Psicogenealogiche di Durga.

 

 

 
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3 dicembre 2015 4 03 /12 /dicembre /2015 09:37

PROGETTO SENSO

 

Che cosa i miei genitori volevano che io divenissi:

progetto genitoriale transgenerazionale

Workshop Progetto Senso, 17 gennaio 2016, Torino

René Magritte, Great Family, 1963

Il progetto senso è un programma inconscio che i genitori e tutta la genealogia impongono al nuovo nato. Può essere alienante e mortifero perché non siamo stati desiderati, per esempio, perché si voleva un bambino di un altro sesso o perché ci é stato fatto indossare un ruolo di un altro, vivo o morto.

Per qualcuno la trasmissione familiare, la continuità di aspirazioni inappagate e le loro compensazioni nelle generazioni seguenti, è coerente e positiva. Per altri questo obbligo transgenerazionale è un fardello che impedisce la gioia di vivere inibendo i desideri e vivendo una vita che non gli appartiene.

 

Si tratta di un incarico transgenerazionale, spesso non espresso, che la famiglia assegna al bambino.

Per scoprirlo è necessaria un'analisi accurata sulla storia della famiglia nel periodo che va dal progetto della nascita (concepimento) al primo anno di vita.

Conoscere la storia personale dei genitori e dei membri più importanti della famiglia durante questo periodo, i loro sentimenti, le loro aspettative: se erano in un momento felice o no della loro esistenza.

Come si sono incontrati i genitori? Cosa li ha decisi a creare insieme una famiglia?

Il contesto sociale e politico e le implicazioni della famiglia: quali eventi negativi o positivi hanno influenzato il loro vissuto

L’individuo è stato concepito dopo un aborto o la morte di un altro membro della famiglia?

In che circostante è stato concepito? Dove? Come? Quando?

Com’è stata accolta la notizia della nuova vita dalla madre, dal padre, dagli eventuali fratelli, dalle due famiglie?

Durante la gestazione che cosa è accaduto intorno alla madre? E al padre? Quali eventi familiari?

La famiglia aveva dei desideri o delle speranze che sono state espresse sul nuovo nato?

Come è stata accolta la sua venuta al mondo?

Come si è svolta la nascita e chi c’era ad accoglierlo?

Circostanze del primo anno di vita: chi si occupava di lui, cosa facevano i genitori, c’erano fratelli o sorelle, come era la situazione finanziaria della famiglia, ecc

La questione dei lutti non elaborati è centrale rispetto al progetto senso: sappiamo che la proiezione è un meccanismo di difesa che permette di calmare, ma non di risolvere, le tensioni interne. In questo senso risponde a un bisogno psicologico importante dei genitori (per es sostituire una persona morta, o con la quale c’è un conflitto irrisolvibile, ecc).

È anche in relazione con il lutto che il genitore non ha risolto rispetto alle sue potenzialità o ai sogni che non ha potuto realizzare, suoi e di tutta la famiglia.

 

Nelle favole, che sono, secondo Carl Gustav Jung, l'espressione dell’inconscio collettivo, spesso alla festa per la nascita del principe o della principessa, una fata o una strega lancia una predizione o un maleficio sulla vita futura del nuovo nato.

La favola è la storia delle prove e delle difficoltà che il protagonista dovrà superare per raggiungere la condizione di persona libera.

 

Il seminario sul Progetto Senso consiste a comprenderlo in modo logico (analisi dei fatti conosciuti) ed analogico-emozionale (disegno) per liberare noi e i nostri discendenti da un destino che non ci appartiene.

Il seminario sul Progetto Senso consiste a comprenderlo in modo logico (analisi dei fatti conosciuti) ed analogico-emozionale (disegno) per liberare noi e i nostri discendenti da un destino che non ci appartiene.

QUANDO: domenica 17 gennaio 2016, orario 10/19

DOVE: DURGA via Pinelli 23, Torino

COSTO : 140 euro

INFORMAZIONI: maura.saita@libero.it  telefono 3409345394

 

Workshop Progetto Senso, 17 gennaio 2016, Torino

Maura Saita Ravizza

Maura Saita Ravizza è Psychothérapeute certificata presso l’Institut Européen de Psychologie Appliquée di Saint Laurent du Var (Nizza-Francia).

Formazione in Psicogenealogia a Nizza presso Cathy Damiano, allieva di Anne Ancelin Schützenberger.

Ha seguito una formazione in costellazioni familiari con Farida Bennet (Francia) e ulteriori approfondimenti con Bert Ulsamer e Ursula Franke.

Facilitatore in Psicogenealogia e Costellazioni Familiari secondo il metodo simboloimmaginale, certificazione riconosciuta da AISCOM, associazione italo-svizzera di Counseling.

Psico-analista clinica, certificata Iepa, Francia, ha seguito il corso intensivo di counseling strategico in azione, presso lo Strategic Therapy Center di Giorgio Nardone.

Autrice del libro Jung, Psicogenealogia e Costellazioni familiari edito da Golem, Torino, alla sua 2° edizione,

e del libro Psicogenealogia e segreti di famiglia, editore Mursia di Milano.

E’ Trainer SIAF e Responsabile Didattico della Scuola per Operatore in Psicogenealogia Junghiana e Costellazioni Psicogenealogiche di Durga.

Workshop Progetto Senso, 17 gennaio 2016, Torino

Il libro recentemente pubblicato dalla casa editrice Mursia di Milano

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12 marzo 2015 4 12 /03 /marzo /2015 10:10

Seminario esperienziale

Psicogenealogia

IL BLASONE FAMILARE

 

Val d'Aosta, Saint-Denis, Plantery

Domenica 17 Maggio 2015

 

blasone

 

 

 

Scrittura e disegno del proprio stemma familiare

Per comprendere i miti familiari, i segreti e le possibilità di cambiamento

 

 

Conduttore: Maura Saita Ravizza

autrice del libro "Jung, Psicogenealogia e

Costellazioni familiari" Psiche 2 editore

 

 

orario 10/18 

costo 90 euro

 

per informazioni e iscrizione :

paolaneyroz@gmail.com

cell 3383757768

 

 

Programma: seminario teorico ed esperienziale.

Scrittura e disegno del proprio stemma familiare.

 

Il seminario sul blasone familiare permette una riflessione analogica (inconscia) sulla storia della famiglia. Crea un contesto esperienziale che favorisce la contemplazione delle emozioni e la loro elaborazione senza passare dalle parole.

 

Il blasone familiare offre uno spazio-tempo dove può esprimersi il vissuto dei diversi tempi familiari e personali.

 

Il lavoro consiste nel disegnare/scrivere il proprio stemma familiare illustrando la visione che si ha di se stessi, tramite un oggetto emblematico, e del proprio passato presente e futuro.

 

In Francia, le Blason Familial è uno degli "objets flottants", oggetti flottanti, di Philippe Caillé, che creano uno spazio tra due mondi, quello razionale e quello dell'inconscio, permettono un passaggio di boa tra sé e la famiglia, tra interno ed esterno, tra passato e futuro.

 

È un esercizio analogico che permette di meglio comprendere, i segreti familiari, i miti della famiglia e della persona e le possibilità di cambiamento per l’avvenire.

 

 

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1 dicembre 2014 1 01 /12 /dicembre /2014 19:08

FOTO03 copia

La psicogenealogia è un metodo di indagine e analisi della storia familiare per comprendere e « dare un senso » alle ripetizioni di date ed eventi che coinvolgono i discendenti contro la loro volontà.


Incidenti, matrimoni infelici, segreti, difficoltà economiche, possono essere in rapporto a qualche cosa nel passato degli antenati che non è stato risolto e che si manifesta nella vita dei discendenti fino a che qualcuno riesce a fare degli atti simbolici per poter fermare le ripetizioni negative.

 

Lo strumento principale di analisi e comprensione delle ripetizioni familiari è l’albero psicogenealogico o genosociogramma, un albero genealogico commentato nel quale la persona disegna se stessa e i membri della famiglia secondo una simbologia precisa che è quella del genogramma di Murray Bowen.


Un cerchio per le donne, un quadrato per gli uomini e un triangolo per gli aborti volontari o spontanei. I simboli si collegano tra di loro in modo diverso se sono figli, coppia, fratelli o genitori. Accanto a ogni simbolo si scrive nome, data e luogo di nascita e un sunto della storia di ogni membro della famiglia.

 

Alla fine si ottiene un grande disegno raccontato della vita familiare che ci permette di formulare delle ipotesi sulla ragione del ripetersi compulsivo di eventi simili nelle generazioni.

 Sono necessarie le date di nascita, morte ed eventualmente altre date (matrimoni, emigrazioni, incidenti, ecc.) di almeno tre generazioni (la persona, i genitori e i nonni) e anche tutto quello che viene raccontato sulla loro storia.

 

geno comp P

 

Come spiego nel mio libro Jung, Psicogenealogia e Costellazioni familiari, edito da Psiche2 Torino :


“Secondo (la psicogenealogia), i traumi, i segreti, i conflitti vissuti in modo drammatico possono condizionare, per trasmissione transgenerazionale, i discendenti che possono diventare portatori di disturbi e malattie come di comportamenti strani e inesplicabili. La presa di coscienza di queste trasmissioni aiuta a renderle "visibili" e a liberarsene.”

 

Vederle e prenderne coscienza, aiuta a mettere una distanza tra se e l'oggetto della propria sofferenza e questo permette di mettere all'esterno quello che era interno,

cioè a fare uscire ciò che, restando all’interno della psiche, diventa ragione di disturbi e difficoltà e, in alcuni casi, addirittura di patologie inspiegabili.

 

Gli obbiettivi della psicogenealogia sono:

 

"Parlare della propria vita e mostrare chiaramente la storia della famiglia attuale e della famiglia di origine mettendo in evidenza le relazioni tra le diverse persone che la compongono(...) Situarsi in una prospettiva transgenerazionale e mettersi alla ricerca delle proprie radici e della propria identità;

Mettere in evidenza i processi di trasmissione transgenerazionale e i fenomeni di ripetizione(...)

Capire gli effetti di un lutto non risolto, dei non-detti, comprendere una situazione come quella del bambino di sostituzione(...)

Mettere in evidenza anche i diversi ruoli famigliari e le regole che li sottintendono per capire le modalità transazionali in gioco nella famiglia." A. A. Schützenberger, Aïe, mes Aïeux.

 

Propongo a Torino sedute individuali di Psicogenealogia e Costellazioni Psicogenealogiche: 

 si incomincia disegnando l’albero psicogenealogico con almeno tre generazioni per vedere in quale generazione è accaduto l’evento traumatico, il segreto o il compito non concluso che è ancora in relazione con la vita della persona.


Una volta trovato il “nodo transgenerazionale”, tramite l’analisi dell’albero psicogenealogico, propongo di mettere in scena una Costellazione Psicogenealogica in seduta individuale con i personaggi coinvolti dagli eventi che si reiterano nella storia familiare. Questo per dare uno spazio analogico-emozionale per esprimere sofferenze e difficoltà per poi poter fare degli atti simbolici che aiutino a “riparare” le disfunzioni familiari.


                            firma libro

 

 

MAURA SAITA RAVIZZA

 

Psychothérapeute certificata presso l’Institut Européen de Psychologie Appliquée di Saint Laurent du Var (Francia)

Formazione in Psicogenealogia presso Cathy Damiano (Nizza-Francia) ex allieva di Anne Ancelin Schützenberger.

Facilitatore in Psicogenealogia e Costellazioni Familiari secondo il metodo simboloimmaginale, certificazione riconosciuta da AISCOM, associazione italo-svizzera di Counseling.

Formazione in Strategic Counseling secondo il Giorgio Nardone model

Autrice del libro "Jung, Psicogenealogia e Costellazioni familiari" edito da Psiche2, Torino

In uscita presso Mursia il libro Psicogenealogia e segreti di famiglia

 

Consulenze individuali di Psicogenealogia e Costellazioni familiari a Torino.

 

Docente di Psicogenealogia e Costellazioni Psicogenealogiche presso Durga, formazione professionale Torino

 

Per informazioni:

mail: maura.saita@libero.it

cellulare: 3409345394

 

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29 settembre 2014 1 29 /09 /settembre /2014 12:07

 

blasone Chiavari 23:11

 

Seminario teorico ed esperienziale di Psicogenealogia: 

scrittura e disegno del proprio stemma familiare.

Il disegno impegna la parte analogica del cervello e ci permette di entrare maggiormente in contatto con l’inconscio collettivo familiare

La parte scritta è una sintesi logica che la persona fa della famiglia e corrisponde ai suoi desideri o proiezioni.

Il lavoro consiste a fare disegnare/scrivere dalla persona il suo stemma familiare illustrando la sua visone di se stessa, del  passato, del presente e del futuro.

 

In Francia, le Blason Familial è uno degli "objets flottants",oggetti flottanti, di Philippe Caillé che creano uno spazio tra due mondi, quello razionale e quello dell'inconscio, permettono un passaggio di boa tra sé e la famiglia, tra interno ed esterno, tra passato e futuro

È un esercizio analogico che permette di meglio comprendere, i segreti familiari, i miti della famiglia e della persona e le possibilità di cambiamento per il futuro.


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MAURA SAITA RAVIZZA


sito : http://www.psicogenealogia-costellazioni.it/


Psychothérapeute certificata presso l’Institut Européen de Psychologie Appliquée di Saint Laurent du Var (Francia)

Formazione in Psicogenealogia presso Cathy Damiano (Nizza-Francia) ex allieva di Anne Ancelin Schützenberger.

Facilitatore in Psicogenealogia e Costellazioni familiari.

Autrice del libro "Jung, Psicogenealogia e Costellazioni familiari" edito da Psiche2, Torino

 

 
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23 settembre 2014 2 23 /09 /settembre /2014 21:36

 

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PSICOGENEALOGIA E


COSTELLAZIONI PSICOGENEALOGICHE


 Seminario con Maura Saita Ravizza

 

Locarno 1 e 2 novembre 2014


 Per coloro che vogliono comprendere e liberarsi daI legami che condizionano la loro vita…

 

 

Programma:

Sabato ore 10/13 - 14/18: Si disegna il proprio albero psicogenealogico (genosociogramma)

Domenica ore 10/13 - 14/18: Costellazioni psicogenealogiche

 

PSICOGENEALOGIA


La psicogenealogia ipotizza che molte delle difficoltà che viviamo nel presente siano in rapporto a eventi accaduti nel passato dei nostri antenati.

Traumi, lutti non elaborati, emigrazioni, conflitti, segreti di famiglia, influenzano la nostra vita.

Disegnare l’albero genealogico familiare, in presenza di un esperto, ha lo scopo di prendere coscienza di queste problematiche del passato che ancora determinano la nostra vita.

È un metodo per conoscere le proprie radici e se stessi e  una tecnica che ci aiuta a scoprire da dove vengono certe difficoltà che ci limitano

La psicologia applicata alla genealogia : capire le problematiche e i nodi psichici dei nostri antenati ci aiuta a comprendere meglio da dove veniamo e chi siamo

 

L’albero psicogenealogico (genosociogramma) è :

Un albero genealogico commentato con inserite le date di nascita, morte e, possibilmente matrimonio, di almeno tre generazioni: -noi, i nostri fratelli, i genitori e i nonni- se ci sono figli: i nostri e quelli dei nostri genitori.


Una rappresentazione grafica dei legami familiari – conflitti, legami particolari tra dei membri della famiglia.


Un disegno che schematizza le grandi tappe del ciclo di vita della famiglia (emigrazioni, lutti, traumi, ecc.)

 

Costellazioni Psicogenealogiche


Dopo aver compreso, tramite l’analisi dell’albero psicogenealogico, dove si è prodotto il “nodo” transgenerazionale che blocca la crescita e l’evoluzione dei discendenti, si può mettere in scena la costellazione psicogenealogica partendo dalla generazione che ha vissuto il conflitto o l’evento non risolto.


Le costellazioni psicogenealogiche sono la messa in scena del sistema familiare su almeno tre generazioni, per poter attuare degli atti simbolici che aiutino a superare i condizionamenti che ci sono stati imposti dai “non risolti” dei nostri antenati. Per fare la propria costellazione è necessario un obbiettivo che sia risultato dal lavoro con l’albero psicogenealogico. Parte del seminario è dedicato alle costellazioni dei partecipanti che vorranno metterle in scena.

 

Maura Saita Ravizza
Autrice del libro -
Jung, Psicogenealogia e Costellazioni familiari

                                              firma libro

Psychothérapeute certificata presso l’Institut Européen de Psychologie Appliquée di Saint Laurent du Var (F) Formazione in Psicogenealogia presso Cathy Damiano ex allieva di Anne Ancelin Schützenberger. Facilitatore in Psicogenealogia e Costellazioni Familiari secondo il metodo simboloimmaginale, certificazione riconosciuta da AISCOM Svizzera. Consulente di Psicogenealogia.

Informazioni e iscrizioni


Santuzza Oberholzer contact@organicoscenaartistica.ch o telefono ++79 331 35 56


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23 settembre 2014 2 23 /09 /settembre /2014 21:26

 

Domenica 10 Ottobre 2015


All'interno della Formazione Professionale in


PSICOGENEALOGIA, COSTELLAZIONI PSICOGENEALOGICHE® E FAMILIARI


condotta da Maura Saita Ravizza

WORKSHOP

Il Gemello Scomparso


Seminario esperienziale aperto al pubblico



Il caso del gemello evanescente o gemello morto in utero è un fenomeno fisiologico della razza umana presentato al 3° Congresso Internazionale di Gemellogia svoltosi a Gerusalmemme nel 1980, a partire dal quale i gemelli sopravissuti sono stati definiti i mono-nati.

 

  • Una persona su dieci circa ha avuto un gemello
  • 1% delle nascite sono gemellari
  • 9% dei gemelli muore (generalmente nei primi tre mesi di gestazione)


Questa particolare tematica esistenziale è considerata una tra le sindromi più interessanti della Psicogenealogia.
La morte del co-gemello è vissuta come minaccia o con sensi di colpa dal sopravissuto e questo trauma può avere delle ripercussioni importanti.
Chi ha perso il proprio gemello in utero vive nella propria esistenza difficoltà come il sentimento di solitudinecontinuo, sensi di colpa immotivati, frequenti fallimenti relazionali, autosabotaggi economico/affettivi, ecc...
Anche in questi casi la Psicogenealogia può aiutare ad evidenziarne le origini e a scioglierne le cause, con effetti positivi nella riuscita della propria esistenza.

Domenica 5 Ottobre 2014
Orario 10,00/13,00 - 14,00/19,00
Workshop aperto al pubblico
Euro 90,00
Il seminario esperienziale Il Gemello Scomparso prevede una parte teorica in cui sono proposti gli studi effettuati in questo settore e una parte esperienziale in cui sono messe in scena alcune costellazioni psicogenealogiche dei partecipanti.



MAURA SAITA RAVIZZA 3409345394

 


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30 luglio 2014 3 30 /07 /luglio /2014 09:48

                           Corso di formazione

 Psicogenealogia

COSTELLAZIONI PSICOGENEALOGICHE®

dal libro di Maura Saita Ravizza

Jung, Psicogenealogia e Costellazioni familiari

firma libro

 

 

La psicogenealogia

 

é un approccio sistemico familiare con delle forti connotazioni psicanalitiche sviluppato negli anni '70 da Anne Ancelin Schützenberger. Secondo questo metodo, basato sul genosociogramma, albero genealogico commentato, i traumi, i segreti, i conflitti vissuti drammaticamente, possono condizionare, per trasmissione transgenerazionale inconscia, i discendenti che possono diventare portatori di disturbi e malattie come di comportamenti bizzarri e inesplicabili.

 

 

Le Costellazioni Psicogenealogiche

 

Le costellazioni Familiari sono una messa in scena del sistema familiare che permette di vivere in prima persona la storia della famiglia su più generazioni.

Nel metodo proposto, le Costellazioni Psicogenealogiche, la psicogenealogia e le costellazioni familiari interagiscono; prima si prende coscienza, con il lavoro dell' albero psicogenealogico (genosociogramma), delle problematiche che si trasmettono di generazione in generazione, poi, quando si è verificato in quale generazione si è creato il "nodo" (segreto, trauma, compito non concluso) che condiziona l'esistenza dei discendenti, si propone una costellazione familiare per riparare, tramite degli atti simbolici, tutto il sistema.

 

  1. Concetti chiave:

 

-                Inconscio individuale e inconscio collettivo – S.Freud, CG Jung

-                Lealtà familiari - Ivan Boszormenyi-Nagy

-                Sindrome d’anniversario - Anne Ancelin Schützenberger

-                Cripta e fantasmi psichici - Nicolas Abraham e Maria Török

-                Il bambino di sostituzione; la sindrome del Gisant

-                Nevrosi di classe

-                Progetto senso

-                Gemello morto in utero

-                Mito familiare

-                I segreti e i non-detti

 

 

PER IL PROGRAMMA COMPLETO VEDI:

http://www.durgatopos.it/PSICOGENEALOGIA.html

 

 

PER CHI?

 

La formazione è adatta a tutti e non richiede prerequisiti. E`aperta sia a chi desidera utilizzare questo metodo per il proprio sviluppo personale sia a chi, essendo già un professionista nella relazione di aiuto, vuole conoscere l'uso del genosociogramma come strumento di lavoro.

 

MAURA SAITA RAVIZZA

 

Consulenze individuali di Psicogenealogia e Costellazioni familiari.

Psychothérapeute certificata presso l’Institut Européen de Psychologie Appliquée di Saint Laurent du Var (Francia)

Formazione in Psicogenealogia presso Cathy Damiano (Nizza-Francia) ex allieva di Anne Ancelin Schützenberger.

Facilitatore in Psicogenealogia e Costellazioni Familiari secondo il metodo simboloimmaginale, certificazione riconosciuta da AISCOM, associazione italo-svizzera di Counseling.

Autrice del libro "Jung, Psicogenealogia e Costellazioni familiari" edito da Psiche2, Torino

 

 

sito : http://www.psicogenealogia-costellazioni.it/

 

 

Bibliografia

 

Abraham Nicholas - Torok Maria La scorza e il nocciolo

Editore Borla Curatore: Russo L. - Cupelloni P. Traduttore: Ortu F.

 
Anne Ancelin Schutzenberger, Sindrome degli antenati, Di Renzo Editore - novembre 2006

 

Boszormenyi-Nagy Ivan, Spark Geraldine M.  Lealtà invisibili. La reciprocità nella terapia familiare intergenerazionale Astrolabio Ubaldini – 1988

 

Bert Hellinger Costellazioni familiari, editore Tecniche Nuove,2005

 

Carl Gustav Jung Ricordi, sogni, riflessioni. Editore Rizzoli Collana Bur la scala saggi, 1998

                                    La sincronicità Editore Bollati Boringhieri Collana Biblioteca, 1980

Sigmund Freud Totem e tabù, Editore Bollati Boringhieri Collana Universale, 1976 

                               L'interpretazione dei sogni, Newton Compton, 2010

 

Doris Langlois, Lise Langlois  Psicogenealogia, Editore Apogeo Collana Urra, 2007

 

Maura Saita Ravizza Jung, Psicogenealogia e Costellazioni Familiari Editore Psiche 2 Torino, seconda edizione 2013

 

 Rupert Sheldrake I poteri straordinari degli animaliMondadori, 2001


 

Bertold Ulsamer

Senza radici non si vola La terapia sistemica di Bert Hellinger Editore Crisalide 2001

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4 maggio 2014 7 04 /05 /maggio /2014 10:20

GAJAP

Associazione  Analisi di Gruppo, Psicodramma ed Intercultura

sui Fondamenti della Psicologia Junghiana

(Groups  Analytical  association for intercultural research on Jungian  Psychology, Psychodrama)

Full Member FEPTO (Federation European Psychodrama Training Organizations) Acc. EAP (European Association for Psychotherapy)

IAGP (International Association for Group Psychotherapy) Affiliate Organizational Member

 

  I colori dell’anima: dal Red Book alle biografie imaginali

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Dal Red Book alle biografie immaginali - Anime in transizione tra espressione artistica, narrativa, teatro, poesia: riflessioni teoriche e laboratori

                  Freschi di stampa e laboratori teorico esperienziali                                                                  

  Sabato 10 Maggio 2014  Torino, Golem Bookshop, Via Rossini 21 bis

 (in concomitanza con il Salone del libro a Torino)

 

H 10-10,15 Benvenuti alla Golem Book shop – Introduce e facilita l’incontro “a più voci” di Wilma Scategni                                                              

 

Laboratori Teatrali ed Artistici

 

10,15 -10,45 Laboratorio Valeria Bianchi Mian Favole svelte 

10,45-11,15- Laura Guidetto Laboratorio di arte terapia


11,15- 11,30 Intervallo breve


11,30-12  Arcangela Miceli Ludosofia Laboratorio (oppure I del pomeriggio)

12-12,30 Alda Marini- Immaginazione attiva

 

Pomeriggio

 

Spazio poesia e teatro….

H 14,30-16 I.trance da un brano teatrale di Valeria Bianchi…(in cui compare Basaglia)

II Lettura di poesie da una traccia sul tema “Collegno Spoon River Antology/Frammenti di follia in forma di diario….”e dintorni- III Teatro archetipico Qualche pagina dal Libro Rosso (Jung e l’anima)

 16-16,15 Intervallo breve

Tav Rotonda sul tema 

Il processo  creativo nella terapia e nella prevenzione. Intervengono :

16,35 – 16,55  Adriana Corti, “Come si esprime la creatività nei gruppi?”

16,55 -17,15 Daniela Gariglio, Analisi e Creatività .

 17,15-17,30 Intervallo

17,50 -18,10  Alda Marini Il corpo e l’ espressione creativa

18,10 -18,30 Arcangela Miceli : Ludosofia/ La mia primavera


18,30-18,45 intervallo


18,45-19 ,05 Maura Saita : Psicogenealogia ad orientamento  junghiano

 19,05-19,25 Luigi Spadarotto  “Madama Malafede, Monsù Paradosso e Pierin Grottesco: la famiglia  egemone della contemporaneità italica”

19,25- 19,45 Conclusione a più voci

Modificazioni possibili. Arrivo e partecipazione di Ferdinando Testa, Rossana Dedola, Giancarlo Marinelli, Maria Pusceddu  

 

Nel corso della giornata saranno in visione i libri scritti dagli autori presenti che interagiranno con i partecipanti

 

RELATORI E CONDUTTORI DEI LABORATORI

VALERIA BIANCHI MIAN

 ADRIANA CORTI

Senza titolo2  Psicologa, psicoterapeuta, gruppoanalista, già direttrice della scuola di specializzazione in psicoterapia della COIRAG, sede di Torino. Da anni svolge ricerca e conduce gruppi medi e grandi in ambito nazionale ed internazionale. corti_adriana@libero.it

DANIELA GARIGLIO

Senza-titolo3.png Psicologa, psicoterapeuta, scrittrice, già psicodrammatista SEPT, Insegnante di Lettere e Discipline psicologiche, è specialista in Micropsicoanalisi (membro didatta SIM/IIM) ed esercita l’attività di psicoanalista a Torino. Collabora con GAJAP ed è un Autore di Scienza e Psicoanalisi. Come analista-scrittrice ha varie pubblicazioni sui “movimenti creativi” (cfr. Armando, 2007…) che, dall'analisi, si generalizzano alla vita reale. http://www.psicoanalisi.it/tag/benessere-psicobiologico; garigliodaniela@gmail.com.

 

LAURA GUIDETTO

 Psicologa, psicoterapeuta, specializzata presso Art Therapy Italiana. La formazione psicologica si intreccia da subito con quella artistico pittorica. Attualmente lavoro come psicologa clinica presso l’ASL TO 4  di Ciriè.

ALDA MARINI

   Psicoterapeuta, analista junghiana (CIPA, IAAP), abilitata alle supervisioni di casi clinici ed alla II analisi, docente di Psicologia dello Sviluppo e Psicopatologia  Infantile,  Pensiero Junghiano, Psicosomatica e Teoria dei Sogni presso varie Scuole di Specializzazione in Psicoterapia. Da anni si occupa di ricerca   nell’ambito della psicosomatica e del simbolo presso l’ANEB (Associazione Nazionale di Ecobiopsicologia). Effettua un’intensa attività di divulgazione in ambiti sociali e culturali oltreché a carattere scientifico, con relative pubblicazioni. Lavora privatamente a Milano. info@aldamarini.it, www.aldamarini.it

ARCANGELA MICELI  

Docente di filosofia nei licei e nelle scuole di specializzazione  dirigente scolastica, counselor filosofico, consulente familiare, didatta Icsaat (training autogeno), socia fondatrice e membro del consiglio direttivo SUCF e docente di Filosofia applicata presso la Sucf (Scuola umbra di counseling filosofico)sede di Roma, autrice di articoli in riviste e volumi collettanei, di counseling filosofico e di pratica filosofica. Vive e lavora tra l’Umbria e Roma e nell’ultimo decennio si è dedicata in particolare ai giochi filosofici.

MAURA SAITA

Album-2006 2007 - 22  Psychothérapeute certificata a Nizza (Francia)  presso l’Institut Européen de Psychologie Appliquée di Saint Laurent du Var,  psicogenealogia secondo il metodo di Anne Ancelin Schützenberger,  facilitatore in Costellazioni Familiari ad Approccio immaginale. Formazione di counseling strategico breve presso il Centro di terapia strategica di Arezzo. Autrice del libro Jung, Psicogenealogia e Costellazioni familiari , Psiche 2 Torino, seconda edizione giugno 2013. Info maura.saita@libero.it

 

 

 

WILMA SCATEGNI

Senza-titolo8.pngE’ Medico Psichiatra, Specialista in Neuropsichiatria Infantile Psicologa Analista. AGAP C.G. Jung Institut Zurigo Didatta CIPA  IAAP (Int. Ass for Analythical Psychology). Autrice di libri, saggi ed articoli pubblicati in Italia ed all’estero in diverse lingue. Docente CIPA COIRAG e CSP, Staff Member  IAGP (Intern. Ass  Group Psychother.) Granada International Academy dal 2005- Supportata da.UNESCO Andalusia). .) Ha condotto gruppi analitici in  Argentina , Austria, Bulgaria, Germania ,Gran Bretania, Grecia, Lituania,  Portogallo, Romania, Spagna, Svizzera e naturalmente in Italia. Editor della FEPTO (Fed European Psych. Training Org.) newsletter e membro del Board. Dirige in Italia la Rivista Anamorphosis-Gruppi, Psicologia Analitica, Psicodramma e Intercultura”(Ananke). wilma.scategni@fastwebnet.it 

 

LUIGI SPADAROTTO

Senza-titolo9.pngPsicologo, psicoterapeuta, consulente di management. E’ stato per molti anni Dirigente in un importante Centro di Formazione Manageriale Aziendale e ha svolto, per più di vent’anni, come professore incaricato, la docenza in “Organizzazione e sviluppo delle risorse umane” al Corso Master in Business Administration, presso la Scuola di Amministrazione Aziendale dell’Università di Torino e per alcuni anni quella in “Sviluppo Organizzativo” all’International Labour  Office di Torino. Insegna al Corso di Laurea in Psicologia della Università di Pavia dall’anno accademico 2000/2001 e attualmente è docente di “Psicologia della Formazione” presso quella Università. Dall’Anno Accademico 2005/2006 insegna Psicologia della Comunicazione nell’omonimo corso di laurea triennale presso la Pontificia Università Salesiana Rebaudengo di Torino. Svolge attività psicoterapeutica centrata  sul modello Gruppoanalitico e sulla  Programmazione Neurolinguistica. Ha al suo attivo più di 50 pubblicazioni riguardanti la Psicologia del lavoro e della organizzazione e la Psicodinamica delle relazioni sociali e lavorative. luigispadarotto@mailxlan.it.

Published by maura saita
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